Si può pensare all’esperienza di colonia – intesa come attività residenziale che si sviluppa su almeno due settimane di tempo, pensata ed organizzata per un nutrito numero di bambini – come ad una proposta pedagogica che educa alla collettività? Può essere questa considerata come una proposta che genera un “valore aggiunto” per l’attività sindacale? E per l’intera società – la democrazia – in cui viviamo? Ci si può immaginare un maggiore coinvolgimento di questo movimento (in molti dei suoi aspetti) nell’attività di colonia? Ci si può poi immaginare una colonia come luogo in cui si apprende a vivere insieme e in cui si promuove e si realizza, nel concreto, un progetto di cittadinanza attiva e partecipata? Certamente si può…

Ed è quello che abbiamo avuto modo di vivere a Rodi, il 27 e il 28 agosto scorsi, nel pieno dei festeggiamenti per i 100 anni delle Colonie dei Sindacati, dove si sono ritrovati molti, davvero molti ex monitori ed ex dirigenti di colonia, così come alcuni sindacalisti (provenienti non solo dall’area progressista), a cui questo tema sta a cuore.

colonia dei sindacati centenario ilario lodi

Le colonie sono state un laboratorio di vita per molti giovani docenti ed educatori ed hanno ospitato delle giovani e dei giovani adulti che si sono cimentati, nel lavoro diretto con i bambini – chi sul piano educativo, chi sul piano organizzativo e gestionale. Le colonie sono state luogo di vacanza – una vacanza intelligente e importante – per migliaia di piccini e fanciulli che, attraverso di esse, si sono cimentati con il non facile compito di imparare a vivere insieme, nel senso più nobile dell’espressione. A Rodi si sono rivisti volti con cui, in passato in colonia, si è potuto pensare, riflettere, agire, divertirsi, litigare, arrabbiarsi e molto altro ancora, proprio “a causa di questi bambini”… E l’aria che si è respirata è stata di quelle che ci inducono a pensare che questa esperienza è – davvero – … insomma: ne è valsa davvero la pena!

Abbiamo discusso, brindato, riflettuto; ci siamo divertiti ricordando qua e là qualche aneddoto, gustosissimo… Abbiamo ribadito l’importanza di questo evento e ci siamo ulteriormente convinti – se ancora ce ne fosse stato il bisogno – che l’educazione dei bambini e dei giovani passa anche da qua, da questa esperienza, da questo stare insieme. A Rodi abbiamo fatto il punto alla situazione sul movimento delle colonie, non solo cantonale; ci siamo assunti l’impegno di lavorare ancora più alacremente a questo progetto di società e lo abbiamo fatto anche nella piena consapevolezza che dovremo essere più vicini al mondo, al Ticino e al movimento sindacale in particolare, andando a coinvolgere maggiormente – ad esempio – tutti quei docenti e studenti in formazione che desiderano cimentarsi con questo esercizio e che in esso potrebbero intravedere un valore importante per la costruzione partecipata alla vita nel nostro Paese.

Grazie a tutti coloro che sono arrivati a Rodi!

 

Ilario Lodi

Presidente associazione

Colonie dei Sindacati